spiritualita. e tradizioni. : «In Sardegna un pane decideva se andavi d’accordo con tua suocera!».,

 IL  mio contatto fb William Mura. ha raccontato  la storia ,  trovate il postsotto , di una delle. tante  tradizioni sarde legate. al pane , per. maggiori  informazioni  potete leggere   il libro dedicato ai pani   edito dall'Ilisso (foto a sinistra ) che tratta della tradizione della panificazione in Sardegna. Descrive la storia del pane sardo dalla preistoria all'epoca romana e analizza vari aspetti culturali legati alla produzione e uso del pane in diverse zone dell'isola. Include anche contributi su tipi specifici di pane tradizionale sardo e sulle relative feste e cerimonie potete   scaricarlo  se non lo. trovate più. in. ristampa. o. nelle librerie qui https://it.scribd.com/document/186512796/Pani 

 «In Sardegna un pane decideva se andavi d’accordo con tua suocera!»


Dimenticate i tarocchi, i fondi di caffè o l’oroscopo: a Thiesi, nel cuore del Meilogu, il futuro della pace domestica si decideva direttamente davanti alla bocca del forno a legna.
Tra le tante meraviglie della panificazione rituale sarda — una vera arte scultorea intrisa di simbolismo — ce n’è una legata a doppio filo al matrimonio: su pane de sos isposos. Durante i preparativi per le nozze, le donne del paese modellavano una forma speciale caratterizzata da due protuberanze laterali gemelle, chiamate popolarmente "sogra e nura" (suocera e nuora).



Il vero momento di tensione arrivava con l’infornata. La regola non scritta della tradizione voleva che i due rigonfiamenti dovessero lievitare e cuocere gonfiandosi esattamente nella stessa misura, a specchio. Un equilibrio perfetto che simboleggiava armonia, rispetto reciproco e parità all'interno del nuovo assetto familiare. Se però in cottura uno dei due lati cresceva più dell'altro? Apriti cielo: era il presagio infallibile di liti furiose, gelosie e una convivenza tutt'altro che pacifica sotto lo stesso tetto. La parte che si gonfiava di più indicava chi delle due avrebbe cercato di prevaricare sull'altra, rompendo l'armonia domestica. Altro che banali superstizioni: questo rito racconta quanto il pane in Sardegna fosse sacro, vivo e capace di farsi specchio delle dinamiche umane più complesse. Un test infallibile di farina, lievito e sguardi d'intesa (o di sfida) davanti alla pala del forno. Avreste avuto il coraggio di guardare dentro quel forno prima di dire il fatidico «sì»? Curiosità tratta dal volume «Pani. Tradizione e prospettive della panificazione in Sardegna» (Ilisso): a Thiesi il pane nuziale "Sogra e nura" prevedeva che le due parti gemelle dovessero crescere identiche in cottura per augurare una serena convivenza tra suocera e nuora. Disclaimer: i contenuti visivi di questo post sono generati tramite intelligenza artificiale per fini esclusivamente illustrativi e narrativi. I dettagli rappresentati non costituiscono una documentazione fedele dei fatti/luoghi/soggetti reali. .....
dalla pagina istangram di daniela tuscano #sancarloacutis è un santo ambrosiano, ce l'aveva scritto nel nome, probabilmente anche nella vita. Giusta la collocazione del suo ritratto nella #chiesamanzoniana di #brusuglio, accanto alla lapide che ricorda il grande scrittore. Quella di Acutis è una santità al tempo stesso ordinaria e secentesca, e forse
attira proprio quel tratto antico, fuori moda. Non aveva solo questo, Carlo, ma anche una vocazione francescana, che si concretizzava nell'aiutare i poveri, i bisognosi, le vittime di bullismo a scuola. Il giovane attore che l'ha interpretato con successo in tv è lo stesso #samuelecarrino che ha dato corpo e voce ad #andreaspezzacatena, uno che di bullismo è morto e che, ci piace pensare, Carlo avrebbe aiutato. Chissà se le rispettive madri, quella del santo e quella della vittima, si sono mai incontrate. Entrambi coetanei, entrambi giovani in modo così diverso in questo XXI secolo tanto feroce e arido soprattutto con le nuove generazioni. Certi ragazzi sono archi, in pochi anni racchiudono tutte le sfumature del cielo, sanno sperare e amare, non spegniamo la loro fame d'infinito, di Bene. Con la maiuscola.

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cosa non si fa per. gli ''ospiti ''. Parigi \ Tour Eiffel. dipendenti donne tenute nascoste per non offendere la delegazione appartiene all’organizzazione religiosa Baps (Bochasanwasi Akshar Purushottam Swaminarayan Sanstha), nota per le posizioni conservatrici e vicina al premier Narendra Modi