Il banditismo sardo non è mai stato una leggenda romantica ma un fenomeno storico e sociale durissimo come il brigantaggio. nel. sud
«Dimenticate Robin Hood. E dimenticate il pregiudizio coloniale del criminale per natura. Il banditismo sardo non è mai stato una leggenda romantica, ma un fenomeno storico e sociale durissimo, nato dallo scontro insanabile tra due mondi.» «Tutto accelera nell'Ottocento. Con l'Editto delle Chiudende del 1820, lo Stato sabaudo cancella i pascoli comunitari secolari e autorizza le recinzioni private dei terreni. È una frattura: contadini contro pastori, povertà diffusa e una legislazione piemontese calata dall'alto che non riconosce le leggi consuetudinarie dell'isola. La macchia e la latitanza diventano l'unica via d'uscita per chi si rifiuta di subire o viene schiacciato dai debiti e dalle vendette.» «Non era anarchia: come ha documentato il giurista Antonio Pigliaru , vigeva un codice consuetudinario non scritto, severo, fondato sull'onore personale, la riparazione del torto e la diffidenza verso una giustizia statale percepita come estranea, lontana e spes...