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crociata. anti. Halloween Barista anti-Halloween a SANTO STEFANO DI CADORE (BELLUNO) accanto alla vetrina blasfema: «Dolci e premio in denaro ai bambini che dicono una preghiera»

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Riprendo l'argomento trattato nel post precedente : <<  diario di bordo anno I n.9  Dopo Halloween non dovremmo importare in Italia anche la festa del “Giorno del ringraziamento”? , >> ecco cosa odio della festività del 31 ottobre \ 1 novembre . D'accordo sei contro Halloween , coerentemente o ipocritamente , sia quello reimportato \. consumistico sia quello popolare.misto di religione popolare. e paganesimo . M nella. storia. riportata. sotto. si criminalizza chi si adegua al conformismo. imperante. cioè del. doverlo festeggiare a. tutti i costi oppure magari lasciando i dolcetti per H nei bar, nelle case o regolando. i. dolciumi o altre. schifezze. alimentari ( o junk food) termine con cui s' indica tutti quei cibi ultra-processati, industriali e a bassissimo valore nutrizionale, come hamburger da fast food, patatine fritte, popcorn ,bibite dolci e gassate, merendine, caramelle e snack confezionati . Oppure. come. i. comitati. delle. feste. di paese....

Il medioevo è un gioco con Su Nomine: la Sassari del 1349 diventa un videogame Il progetto nato dall’idea di Daniele Scano

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diario di bordo n. 8 anno I . Tra ideali e persecuzioni: il peso del silenzio di Ernesto "Che" Guevara di ® Cristian A. Porcino Ferrara ., si chiamava Mohammad di ®Daniela Tuscano

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 Questo numero  è composto  dai post di Daniela e Cristian . Essi sono talmente interessanti anche se uno all'opposto dell'altro che non saprei quale  mettere per primo. Alla fine ho fatto come facevo   da bambino  ambaraba cici coco tre civette sul como   ed è uscito quello di Cristian per primo  da  https://lerecensionidelfilosofoimpertinente.blogspot.com/ Quando frequentavo l'università, il mio professore di filosofia morale mi chiamava "Che Guevara". Ogni volta che mi incontrava nei corridoi, mi salutava sorridendo: "Che Guevara, quale problema abbiamo oggi?". Per lui ero un combattivo, una persona che non si limitava a rivendicare i propri diritti, ma che spendeva le sue energie prima di tutto per quelli degli altri. All'epoca condividevo quegli ideali senza sfumature e convivevo volentieri con il peso di quell'accostamento, nutrendo un'ammirazione profonda per una figura che vedevo come un simbolo universale di riscatto e gius...

Sassari «Ho 100 anni e me ne sento 60 Ho fregato la Spagnola e il Covid» Cecilia Lo Monaco ha festeggiato il traguardo con i parenti e con il sindaco

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Nuova sardegna. 17\9\2026                                                 di Luca Fiori Una vita tra commercio, viaggi e famiglia: superò anche un gravissimo investimento. Ieri ha festeggiato con figli, nipoti e pronipoti Sassari È sopravvissuta al Covid e ha rischiato la vita per un investimento sulle strisce pedonali. A cento anni Cecilia Lo Monaco è ancora lucidissima e dice di sentirsi «come una sessantenne». Ieri sera ha festeggiato il secolo di vita insieme ai figli Sonia, Michele e Maria Laura, ai nipoti, ai pronipoti e agli amici, con il sindaco Giuseppe Mascia presente alla festa. Un secolo di storie. La sua è una storia che attraversa un secolo e si intreccia con quella di Sassari, con il lavoro, la famiglia e tanti viaggi. Cecilia ha 22 anni quando, nel 1949, sposa Liborio Mazzaro , che ne ha 33. Lui, nato nel 1916, arriva a Sassari nel 1947. Figlio...

diario di bordo. anno I. n 1 Celle di San Vito, il paese di 144 abitanti diventati influencer: “Arrivano i turisti, abbiamo improvvisato un b&b ., lL mito di Valentino Mazzola torna a rivivere con un murales nella sua Cassano d’Adda., La storia di Anna Maisetti, fondatrice di “Stile Compresso”: dalla malattia alla Milano Fashion Week., A 20 anni in alpeggio senza tv: la scelta di Elisa e Sara

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riprendo, il motivo lo conoscete ( per chi non lo sapesse ancora o arriva a leggermi ora leggetevi il primo post. del. blog ) da capo e con lo stesso spirito  la rubrica diario di bordo . 13 Settembre 2026. il fattoi. quotidiano Celle di San Vito, il paese di 144 abitanti diventati influencer: “Arrivano i turisti, abbiamo improvvisato un b&b” di   Andrea Gisoldi Volevano solo raccontare il piccolo borgo, poi l'esplosione di clic sui social: "Premiata la spontaneità". La sindaca: "Il costo per dormire? Un rimborso spese" A Celle di San Vito , quando si parla di numeri, bisogna andarci piano. Gli abitanti sono 144 , il comune foggiano è il meno popoloso della Puglia. Poi qualcuno ha acceso una telecamera e quei numeri hanno cambiato dimensione: due milioni di visualizzazioni in meno di due mesi. La cosa curiosa è che, per ottenere questo risultato, a Celle non hanno chiamato influencer o personaggi televisivi . Hanno fatto il contrario: hanno messo dava...