manuale. di auto difesa. ed antiaggresione. i. coniìsigli. di Antonio Bianco. puntata n. LXXXIX - XC per. difendervi allenate. esplosivita. ed equilibrio. il metodo "COPRI, SPOSTI ED ENTRI': LA REGOLA CHE VI SALVA LA VITA
Due settimane fa abbiamo visto come la distanza giochi un ruolo fondamentale quando ci si trova di fronte a una persona armata di bastone. Ma se la distanza ravvicinata riduce alcuni vantaggi dell'arma, come si fa ad avvicinarsi senza essere colpiti?
La risposta più onesta è che non esiste una formula magica. Ed è proprio questo il punto che viene trascurato quando si parla di autodifesa. Molte persone immaginano che basti conoscere una tecnica per
La risposta più onesta è che non esiste una formula magica. Ed è proprio questo il punto che viene trascurato quando si parla di autodifesa. Molte persone immaginano che basti conoscere una tecnica per
neutralizzare il pericolo, ma la realtà è più complessa. Iltempismo, la velocità, lo stress, l'ambiente circostante e lacapacità dell'aggressore influenzano ogni singolo istante dello scontro.
Gli istruttori di difesa personale insegnano che, quando si studia una situazione di questo tipo, entrano in gioco alcuni principi generali. Il primo è il tempo.
Chi affronta una minaccia cerca di sfruttare i momenti in cui l'arma è meno efficace, evitando di esporsi quando il colpo è nel pieno della sua traiettoria. Entrate quando l'arma è lontana da voi, ovvero subito dopo che l'aggressore ha tirato un colpo e il bastone è ancora dietro, oppure mentre lo sta alzando. Mai
Chi affronta una minaccia cerca di sfruttare i momenti in cui l'arma è meno efficace, evitando di esporsi quando il colpo è nel pieno della sua traiettoria. Entrate quando l'arma è lontana da voi, ovvero subito dopo che l'aggressore ha tirato un colpo e il bastone è ancora dietro, oppure mentre lo sta alzando. Mai
mentre sta scendendo verso la tua testa. E poi c'è la direzione: non andate dritto al centro, entrate di lato, con passo obliquo a 45 gradi. Se il vostro aggressore mira alla testa, entrate dal lato del suo braccio che colpisce, in modo che il bastone vi passi dietro. Ancora, seguite la regola "copri,sposti ed entri", tutto in un movimento. Se per esempioil vostro aggressore procede sul lato destro, voi alzate il braccio sinistro a proteggere la testa, ruotate il busto versosinistra e col piede sinistro fate un passo oblique verso di
lui, lasciando la testa fuori dalla traiettoria. Una volta "dentro", bloccate il braccio che tiene il bastone con il vostro polso. Queste azioni vanno provate con un istruttore e un bastone di gommapiuma. Da soli rischiate di farvi male. E se potete scappare, lo ricordiamo ancora una volta,scappate sempre. Perché la priorità assoluta deve essere sempre quella di creare un'opportunità per allontanarsi.

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