LA SIGNORINA. CHE È ADDORMENTATA HA UN NOME.CHE FA PAURA LIBERTÀ. , LIBERTÀ
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| da https://it.wikipedia.org/wiki/Arianna_addormentata |
Non. ho mai. vissuto. fortunamente direttamente. (. covid. a parte. ) la drammatica. situazione del. carcere. sia. quello. moderno. fuori. dal paese. sia. quello. vecchio ormai. chiuso. ed. apribile. , quando lo. fanno. aprire. nelle. giornate del Fai. trovate. sotto in questo. post di Sardinia green walking
oppure. qui. a quest. indirizzo le. foto e la. sua. storia.
anche. se per i miei. genitori e. amici. rischierei di finirci. vista la mia indole ribelle. e. refrattaria. alle. leggi dello stato. non. a. quelle. della. natura e dell'animo umano. rischierei prima. o pèoi di. finirci. ne trovate. sotto. ulteriori. approfondimenti tra. i. siti. da. me consultati . che. ritrovate. sotto. e negli scritti. e opere. letterarie. di. Giampaolo Cassitta ex dirigente del Ministero della Giustizia nell'ambito dell'amministrazione penitenziaria. doveAmbito Penitenziario: Ha lavorato per circa quarant'anni all'interno delle strutture carcerarie. È stato a lungo educatore penitenziario nello storico carcere dell'Asinara e ha successivamente ricoperto il ruolo di Direttore coordinatore dell'area pedagogica presso la Casa di Reclusione di Alghero, oltre a lavorare come dirigente nei centri di giustizia minorile. [per. ulteriori. news. biografiche, suoi. suoi. libri. e. scritti.ed. articoli. 1, 2, 3 ]
quando la libertà fa più paura il carcere puoi. diventare. una. casa . -
La storia che. riporta. oggi. ( non. sono riuscito a trovarla. in versioen free. e quindi. ho. trovato. a scrocco la. versione pdf. vedere. sotto al. centro. ). riporta la testimonianza di un agente di polizia penitenziaria del carcere di Bancali. L'agente racconta la storia di un detenuto che, arrivato al momento della scarcerazione, ha provato un forte senso di smarrimento e timore di fronte alla ritrovata libertà, tanto da considerare le mura del carcere come un luogo protettivo e familiare rispetto all'incertezza del mondo esterno.In. esso. cio sono. anche.
- Intervista al cappellano: In basso è presente un intervento di Don Gaetano Galia, storico cappellano di Bancali, intitolato «A Bancali c'è grande umanità ma serve più personale», in cui si discute della carenza di organico e della gestione dei detenuti.
- Elogio allo staff: Viene evidenziato un commento dell'ex detenuto che elogia il comportamento umano e professionale di agenti, medici e infermieri della struttura.
tesi confermata. da. questo video intervista.
e qui. concludo cvon questa. strofa a. cui. rimando sia. nella. cover. sia. nella. versione originale
Venite adesso alla prigioneState a sentire sulla portaLa nostra ultima canzoneChe vi ripete un'altra voltaPer quanto voi vicrediate assoltiSiete per sempre coinvoltiPer quanto voi vi crediate assoltiSiete per sempre coinvolti
sia. nella. cover di. mario. pagani con Giovanni Truppi & Vinicio Capossela,
Per quanto noi ci crediamo assoltiNoi siamo tutti coinvolti
Link.
- https://www.internazionale.it/essenziale/notizie/gabriele-d-angelo/2022/05/13/reinserimento-sociale-detenuti
- https://ristretti.org/index.php?option=com_content&view=article&id=13608:il-qrischioq-di-tornare-alla-liberta&catid=69:lopinione-dei-detenuti
- https://psicologoatorino.net/rieducazione_del_detenuto/
- https://it.wikipedia.org/wiki/Sindrome_di_prisonizzazione
- https://www.facebook.com/watch/?v=1030503002725894
oppure. se. volte. qualcosa. di. più. sintetico. questa. risposta. di AI Mode. Quando la libertà fa più paura del carcere, significa che la reclusione ha cancellato i punti di riferimento esterni e trasformato la cella in un rifugio sicuro ma illusorio. [1]
Perché la libertà fa paura
- La perdita delle abitudini: In carcere ogni momento della giornata è organizzato e prevedibile. Fuori, bisogna affrontare scelte continue.
- Il vuoto materiale: Molte persone escono senza una casa, senza un lavoro e senza denaro per sopravvivere.
- Il giudizio della società: Il marchio del passato rende difficile trovare un'accoglienza e un posto nel mondo esterno. [2, 3, 4]
Quando il carcere diventa una casa
- La protezione dal fallimento: Dietro le sbarre non c'è il rischio di non farcela a pagare un affitto o a trovare da mangiare.
- La prigionizzazione: La mente si abitua allo spazio ristretto e si isola dalla realtà. La cella diventa l'unica protezione conosciuta contro un mondo percepito come ostile. [1, 5]
Vuoi approfondire questo tema da un punto di vista psicologico, sociologico oppure legato a un'opera letteraria o cinematografica?


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