Oggi riporto un post. d'elogio. a una pianta. come Il fico d'India (Opuntia ficus-indica) è originario del Messico, dove era già coltivato e considerato sacro dagli Aztechi. La pianta arrivò in Europa nel 1493 dopo i viaggi di Cristoforo Colombo. Il nome "India" nasce dall'errore iniziale di Colombo, che credeva di essere arrivato nelle Indie. E. che. da secoli. è

Il fico d’India, una presenza ormai familiare nel paesaggio italiano
Il fico d’India (Opuntia ficus-indica) è originario del Messico ed è arrivato nell’area mediterranea dopo la scoperta delle Americhe.
Grazie alla sua resistenza alla siccità, riesce a crescere anche su terreni poveri, pendii rocciosi e vecchi muri, soprattutto nelle regioni più calde d’Italia.
I suoi frutti vengono mangiati da diversi animali, che possono contribuire alla dispersione dei semi. In condizioni favorevoli, nuove piante riescono così a svilupparsi anche lontano dalla pianta originaria.
Dopo secoli di presenza, il fico d’India è diventato un elemento caratteristico di molti paesaggi del Sud Italia, pur restando una specie introdotta e non originaria della flora italiana.
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