qualcosa. è. andato storto
Partendo dalla riflessione suscitata dalla. presentazione. avvenuta. al festival di Liquida. edizione. 2026 ( https://www.liquidafestival.com/.) avvenuta a CODRONGIANOS Area festival di Saccargia. a
Giovedì 30 luglio 21.30
Riccardo Luna presenta Qualcosa è andato storto. Come i social network e l’intelligenza artificiale ci hanno rubato il futuro (Solferino, 2025), in dialogo con Serena OriziPer moltissimo tempo internet e il web sono sembrati il più formidabile strumento di progresso dell’umanità dai tempi dell’invenzione della carta stampata o dell’elettricità. Era la nuova terra promessa, quella in cui saremmo stati tutti felici, finalmente. E invece, ormai è chiaro, la rete si
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| foto mia. |
trasformata nel più insidioso strumento per picconare le democrazie. Quand’è, precisamente, che la storia è cambiata? Quando i bambini hanno smesso di sognare di essere astronauti e hanno iniziato a voler diventare influencer e creator? E perché?
e. da. questa. canzone. di quqlche illustre. fa.
mi è venuta. questa riflessione. Non voglio annoiare nessuno con questo post, ma è una riflessione generale e sento il bisogno di condividerla con sincerità.
Negli anni di permanenza in rete prima con i NG ( newsgroups ) e poi con i gruppi di Yahoo ed dal 2009\10. Con i. Social. Facebook. In particolare. ho osservato come essi , in particolare Facebook, finiscano molto spesso per tirare fuori il peggio di noi, trasformandoci in persone spregevoli. Lo dico partendo prima di tutto da un esame di coscienza, col senno di poi, mi rendo conto che probabilmente tutto quell'astio, quel rancore e quel modo di esprimermi e non solo in maniera così brutale erano dati da un mio malessere personale, che finivo per riversare sugli altri in forma astiosa e poco riflessiva. Arrivando ad. Atti di stalkeraggio. .Infatti anche io, a volte (forse spessissimo) mi sono lasciata prendere dalla smania di voler far capire a tutti i costi le mie ragioni, usando toni e termini non particolarmente edificanti nei confronti di chi la pensava diversamente da me. E. Sono quasi arrivato a. Questo punto
Non sto qui a specificare quali fossero i temi ma. chi. mi segue. dagli esordi. su soprattutto quelli su. fb li conosce. già
Con il tempo è con tantissima autocritica, ho capito che si possono esprimere opinioni anche molto diverse senza per forza dover denigrare e calunniare. l'altro l'altro. Quello che invece vedo oggi è una dinamica che io definisco vista. la mia esperienza vigliacca. Molto spesso non si dicono le cose direttamente, ma si usano i post per colpire, offendere e far arrivare messaggi indiretti a chi legge, pensando che gli altri non sappiano leggere tra le righe. Ma non siamo stupidi.
La cosa più dolorosa è constatare che sembra non si possa più avere un'opinione differente senza che l'altro debba per forza essere "eliminato" \ bannato. a livello di amicizia virtuale, e magari deriso insieme ad altri.
È veramente triste rendersi conto di quanto non siamo più capaci di essere umani e di confrontarci senza offenderci, salvo poi professarci difensori della democrazia e del rispetto. Rispetto che sinceramente mi pare non esista più, tantomeno la trasparenza.
Questa riflessione la faccio, in primis, partendo da me stesso. È proprio questo che mi fa pensare che la mia permanenza sui social , ma ancora resisto e. non perdo la speranza , stia davvero volgendo al termine, cosa che ovviamente e giustamente non fregherà a nessuno
se non. a pochi
vedere. questo mio post.
. Questo che doveva essere uno strumento di unione, amicizia, scambio culturale, si è trasformato e ci ha ( ci sta. trasformando)trasformati nella più grande arma di distruzione di massa, soprattutto cerebrale.


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