alghero. dove infiltrazioni mafiose e antimafia. coesistono

  vista. la. forte. cultura. antimafia. e della legalità. vedere. articolo. sotto

 da il. fatto quotidiano. del 17\8\2026



 si tratta solo. dio fare il passo decisivo cioè. denunciare.  in. quanto. : <<  La Procura lavora su prove, su denunce attendibili – avverte Mammone – e per questo serve la collaborazione dei cittadini. I segnali li cogliamo pure noi, ma coi segnali non si fanno processi >> 

  vedere articolo sotto.   sempre. de il   fatto quotidiano  del 18\8\2026




Alghero, incendi e minacce Ma nessuno denuncia i clan

Attentati e denaro: la città è ormai in mano ai parenti di camorristi al 41-bis. L’appello del procuratore: “Chi sa parli”

La perla del turismo Una veduta di Alghero. A sinistra: i magistrati Patronaggio e Mammone

“Chi sa parli, chi può riferire fatti di rilevanza penale lo faccia, siamo in grado di garantire l’anonimato”. L’appello è di Armando Mammone, procuratore di Sassari, che ha parlato col Fatto dell’allarme criminalità organizzata ad Alghero. Tra decine di auto date alle fiamme, attentati, minacce e offerte d’acquisto impossibili da rifiutare, la perla indiscussa del turismo sardo vive ormai sospesa tra lo stato di colonia commerciale, governata da clan d’origine campana, e quello di lavatrice di denaro riconducibile ad attività illegali.

La lunga inchiesta per riciclaggio e altri reati condotta dalla Dda di Cagliari dal 2022 e archiviata l’estate scorsa non ha dissolto le paure degli algheresi, chenel mezzo di un agosto affollato di turisti si domandano come sia stato possibile che la loro città sia stata venduta a famiglie in buona parte legate a boss di camorra, detenuti nel carcere sassarese di Bancali in regimedi

41-bis. Gli esiti finora negativi delle indagini non hanno spostato l’attenzione dei magistrati da una

realtà facile da leggere ma difficile da dimostrare: << La Procura lavora su prove, su denunce attendibili – avverte Mammone – e per questo serve la collaborazione dei cittadini. I segnali li cogliamo pure noi, ma coi segnali non si fanno processi >>
Segnali. chiari
 peraltro. Denunciati dal Fatto già lo scorso anno, richiamati dai comitati di cittadini e non ultimo dal procuratore generale della Sardegna Luigi Patronaggio, una lunga esperienza nell’antimafia: “Il fenomeno ad Alghero esiste ed è sottovalutato – avverte – così come in Sardegna si registra un divario evidente tra l’illegalità percepita e quella che scaturisce dai dati giudiziari”. La paura di denunciare è palpabile, chi riferisce qualcosa lo fa guardandosi alle spalle. Ma per capire cosa bolle nella città catalana basta un’occhiata: il centro storico e i bastioni antichi, trasformati in una distesa sconfinata di tavolini, sono nelle mani di investitori arrivati dal Napoletano che non hanno badato a spese pur di diventarne i padroni: “Mi interessa il suo locale, la cifra sul contratto la metta lei”, racconta il titolare di un piccolo ristorante. Il problema è che agli aspiranti padroni di Alghero sembra interessare tutto: un giro in centro e un’occhiata alle insegne, cognomi di origine campana per bar, tabacchini, pizzerie. “Posa l’orella (tendi l’orecchio) – suggerisce un vecchio pescatore – qui ormai si parla napoletano”.

LE ULTIME NOTIZIE si raccolgono parlando a mezza voce: l’attenzione degli imprenditori campani sembra essersi spostata sulle aree demaniali lungo la costa di Porto Conte, si mira ai prossimi campi boa destinati agli attracchi delle imbarcazioni. Business sicuro, attività legittime che calzano con l’esigenza di ripulire capitali opachi. Movimenti sotterranei in contrasto con l’atmosfera rilassata della città, che in questi giorni si trasforma in un unico grande bivacco di turisti. Comanda il reddito, i numeri, le presenze: quest’anno si arriverà a due milioni, un record e una situazione che il sindaco Raimondo Cacciotto (Avs) definisce “difficile da gestire per via del traffico e dei rifiuti”. Tendenza a crescere che si conferma negli anni, solo che adesso i ricavi finiscono in tasche diverse, perché gli algheresi si proteggono lasciando campo libero, cioè il mercato, a nuovi e ricchi padroni. L’anno scorso, dopo l’inchiesta del Fatto, comitati di cittadini hanno affidato a proteste di piazza e ai social un malessere divenuto visibile. Ma l’aria non è mutata, le compravendite si moltiplicano, girano cifre pesanti. Eppure “non ci sono prove che confermino l’infiltrazione di criminalità organizzata ad Alghero”, ha avvertito due mesi fa la prefetta di Sassari, Grazia La Fauci. Allora com’è che lo scorso 28 maggio 80 automobili nuove di zecca, intestate all’autonoleggio salernitano Galdieri Rent, siano andate in fumo all’aeroporto di Fertilia? Due mesi prima il fuoco ne aveva distrutto 14 della stessa azienda. L’escalation degli attentati ha però origini più lontane: a maggio del 2022 le fiamme avevano distrutto l’auto del ristoratore Luca Sacrestani, quinto attentato incendiario in due settimane. Altri roghi si sono verificati all’inizio di quest’anno. Poi la lettera minatoria a una commerciante (“Vendi o ti scaverai la fossa”) di cui il Fatto ha già riferito. Sullo sfondo una vicenda oscura: in uno spazio pubblico, di fronte alla cattedrale, doveva essere costruito l’auditorium della casa-museo dedicata all’intellettuale algherese Giuseppe Manno. Progetto finanziato dalla Regione, due milioni e mezzo sono pronti nelle casse del Comune. Ma non si costruisce perché lo spazio è diventato il dehor di un ristorante, andato a fuoco l’anno scorso. C’è una denuncia presentata dal promotore del museo, un docente universitario di Cagliari: nessun seguito. Intanto il ministro Carlo Nordio in persona, all’insaputa della presidente della Regione Alessandra Todde, ha inaugurato il nuovo reparto 41-bis nel carcere di Uta, a Cagliari. In arrivo altri 91 detenuti sottoposti al regime più severo. Forse al governo il modello Alghero non dispiace.

Quindoi. basta. lanciare. allarmi. su. ovvietà.   la. nuova. sardegna. di oggi. 





che. si. sanno. già   anche. i bambini delle. elementari. perchè. alla. fine. risultano. come. parole. nel. vento . Ma agire. , invitare i. cittadini. a denunciare , proteggerli ,   garantirgli l'anoinimato. , ecc. . Invece. d0intervenire. a. cose. fatte.    cioè.  chiudere il cancello. dopo. che. i buoi.  sono. scappati. e  la negazione. dei.  dei negazionisti.    che. dicono. che. in sardegna. non. c'è. mafia.  basta vedere. le reazioni. agli interventi. di Saviani. sulle. rapine. a portavalori. e. sull'investimento. della refurtiva. in. droga. da. vendere.  diventino. verità assolurta. 


Commenti

Post popolari in questo blog

Per salvare Isabella Marsilio dalla coltellata di un suo studente non è servita la remigrazione. È servito il coraggio di un ragazzo nato nella Repubblica del Congo.

cosa non si fa per. gli ''ospiti ''. Parigi \ Tour Eiffel. dipendenti donne tenute nascoste per non offendere la delegazione appartiene all’organizzazione religiosa Baps (Bochasanwasi Akshar Purushottam Swaminarayan Sanstha), nota per le posizioni conservatrici e vicina al premier Narendra Modi

qualcosa. è. andato storto