diario di. bordo n 6. anno. I «Storia e cultura, c'è un'altra Sardegna» ., arte moderna e tradizioni un omaggio al pastoralismo, la fogliolina che cresce sulla ferita

 La Sardegna non solo   quella dei media. diverntati di serie o. d'accatto    facendo. cadere la. distinzione   con.  quelli. che. un tempo. erano i. giornali. di cronaca rosa. o. di. gossip o le. pagine. dello spettacolo )  ma un. altra Sardegna . Eccone oltre a quello  del post precedente degli altri  esempi    che l,' articolo  Filippo Pace. chiama. un altra sardegna 





......

    nuova sardegna 11 ottobre 2026 17:01

di Caterina Cossu

«Bella Moka, medicina del mio cuore»: la rinascita dopo la morte di Palla . lòa veterinaria Monica Pais salva e adotta una nuova pitbull: «Sembra sia tornata da me, ma lei è la fogliolina che cresce sulla ferita»

Oristano
Ci sono lutti che non si superano, ma con i quali, poco alla volta, si impara a convivere. E poi ci sono incontri che arrivano quando meno si pensa di essere pronti, capaci di riportare nella vita un po' di quella felicità che sembrava perduta. Per Monica Pais, veterinaria della Clinica Duemari di Oristano e fondatrice di Effetto Palla Onlus, quell'incontro ha il nome di Bella Moka, una pitbull arrivata dopo la morte di Palla, la cagnolina diventata negli anni il simbolo della sua storia professionale e del suo impegno per gli animali più fragili. Dopo aver raccontato il dolore per la perdita della sua compagna di avventure, salvata a suo tempo da un destino di maltrattamenti, Pais ha condiviso sui social la decisione di accogliere Moka, anche lei salvata e affidata alle cure della Clinica.
Un passaggio tutt'altro che scontato, maturato attraverso dubbi, esitazioni e il timore di confondere il ricordo di Palla con la presenza di un altro cane. «Mai mi è sembrato di sostituire Palla, in nessuna occasione ho scambiato le due», scrive la veterinaria in uno dei suoi post. Aveva provato a lasciar decantare le sensazioni, a capire se fosse davvero il momento. Poi ha cominciato a riconoscere in Moka qualcosa di familiare: le abitudini, il modo di cercare il contatto, la determinazione con cui le dimostra affetto. «Mi sono imbattuta però nelle stesse abitudini di Palla, nello stesso modo di volermi bene, nella stessa determinazione ad amarmi ed essere riamata», racconta. E proprio nel giorno del compleanno della veterinaria, arriva una consapevolezza nuova: «Buon compleanno a me, cara Moka. Ti spetta un compito arduo, ma ti sei già dimostrata capace di essere la mia medicina, e più ti guardo e più ci vedo altro in te».Il percorso non cancella la perdita. Palla resta unica, con la sua storia e tutto ciò che ha rappresentato. Salvata quando era ancora cucciola, dopo aver subito le conseguenze di un laccio che le stringeva il muso, è diventata il volto di un impegno che negli anni ha coinvolto una comunità di persone unite dall'amore per gli animali. Con Effetto Palla Onlus, il suo nome si è trasformato in una storia collettiva di cura e solidarietà. La sua morte aveva lasciato un vuoto profondo nella vita di Monica, che l'aveva accompagnata anche durante la malattia, fino all'ultimo momento trascorso a casa, circondata dall'affetto di chi le era stato accanto.Un'assenza che non si può colmare semplicemente accogliendo un altro animale. Eppure Moka sembra aver trovato una strada tutta sua per entrare in quella casa e in quel cuore. In un altro messaggio, Monica racconta di aver ricevuto un'immagine che l'ha lasciata senza parole: non una fotografia capace di restituire la realtà, ma la rappresentazione di ciò che sente quando è con la nuova arrivata. «Lei mi ha guarito, lei è la fogliolina che cresce sulla ferita», scrive. «Palla è tornata in lei», aggiunge, spiegando di riconoscere in Moka alcuni tratti della compagna scomparsa, senza per questo confondere le due storie. «Ha qualche chiazza bianca in più, qualche cicatrice in più, ma siamo di nuovo insieme».Adesso comincia l'inserimento nella nuova casa, con i tempi e le attenzioni che un cambiamento del genere richiede. Pais non nasconde la paura di aver preso una decisione troppo presto, ma il legame che sta nascendo sembra darle una risposta. «Davvero è tornata da me e io da lei», scrive. Non è una sostituzione, né un modo per dimenticare. È la possibilità di tornare ad amare senza chiedere al nuovo incontro di essere uguale a quello perduto. Palla rimane nella memoria, nelle cicatrici e nelle storie che ha lasciato. Moka, invece, comincia a scriverne una nuova, accanto alla veterinaria.

Commenti

Post popolari in questo blog

Per salvare Isabella Marsilio dalla coltellata di un suo studente non è servita la remigrazione. È servito il coraggio di un ragazzo nato nella Repubblica del Congo.

La ragazzina che tiene testa a Meloni: "Nessuno a scuola deve sentirsi in un angolo"

cosa non si fa per. gli ''ospiti ''. Parigi \ Tour Eiffel. dipendenti donne tenute nascoste per non offendere la delegazione appartiene all’organizzazione religiosa Baps (Bochasanwasi Akshar Purushottam Swaminarayan Sanstha), nota per le posizioni conservatrici e vicina al premier Narendra Modi